Molte persone che apprezzano particolarmente un tipo di professione che le porta a contatto con i bambini potrebbero decidere di intraprendere un percorso per diventare pedagogista. Da lì in poi c’è tutto un iter da seguire, che comprende anche dei concorsi interni per pedagogista in Milano. Tante volte abbiamo delle doti che ci possono essere molto utili per finalizzare il nostro percorso di studi. Sarà più facile accumulare delle conoscenze se siamo interessati alla materia oggetto del nostro studio e soprattutto potremmo sviluppare delle capacità che diverranno utili agli altri, in questo caso ai bambini e alle famiglie.
Come qualunque mestiere per riuscire a sviluppare una reale competenza ci vogliono anni di percorso, di preparazione e di sperimentazione delle proprie competenze. Il pedagogista è uno di quei lavori che si fa per passione soprattutto, per predisposizione e per il desiderio di andare ad aiutare gli altri.
L’aiuto, in questo caso, viene dato rispetto alla capacità di ricevere una educazione, di apprendere, tutto ciò che è sostanzialmente connesso alla formazione. Se si è interessati a diventare un pedagogista, sarà interessante sapere che ci vogliono molti anni di studio. Prima di tutto bisogna finire l’università ma anche fare un tirocinio piuttosto lungo, che è indispensabile per cominciare ad acquisire e nella pratica alcuni importanti step. Questo percorso sarà volto a ottenere tra le proprie mani la laurea.
Il tirocinio e i concorsi interni
Il tirocinio contribuisce, sulla base delle ore che svolgiamo di lavoro, al parco di crediti che dobbiamo inserire all’interno del nostro piano di studi volto ad ottenere la qualifica di pedagogista.
Può essere effettuato sia all’interno dell’ambito universitario che presso aziende private, con la differenza che per riuscire a ottenere un posto migliore e dunque avanzare dal punto di vista professionale, sarà possibile partecipare a dei concorsi interni. In questo caso sarà bene distinguere tra concorsi interni a progressione verticale e concorsi interni a progressione orizzontale.
Per poter fare delle scelte appropriate nell’ambito della propria carriera bisogna sapere bene che cosa si vuole, dare un focus di indirizzo al proprio obiettivo primario che metterà in luce o meno il nostro reale talento rispetto a questo mestiere. Se vogliamo partecipare a un concorso per pedagogista allora dobbiamo tenere d’occhio i bandi che vengono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Ovviamente stiamo parlando di concorsi che sono particolarmente appetibili rispetto a pedagogisti che hanno bisogno di avere un contratto migliore come ad esempio passare da un contratto a tempo determinato ad un contratto a tempo indeterminato. Tenere d’occhio la Gazzetta Ufficiale è una buon idea perché questo tipo di concorsi è istituito su base periodica. Nel mentre non bisogna mai fermarsi ma si tratta di continuare con la propria formazione, per riuscire a lavorare in maniera migliore e soprattutto ad avere più speranze quando riusciremo a partecipare ad un concorso interno.
Si tratta di essere piuttosto perseveranti nella ricerca dell’ottenimento della gratificazione data da raggiungere l’obiettivo professionale che ci siamo prefissi sin dal primo giorno in cui ci siamo iscritti all’università.
Puoi Contattarci al numero 0238093736
Lascia un commento