Amente considerare l’opzione di rivolgerci ad un centro disturbo dell’apprendimento a Milano se abbiamo sospetto che un ragazzo abbia una difficoltà con, appunto, le sue capacità di apprendimento.
L’apprendimento è un processo sulla base del quale una persona riesce a comprendere e a memorizzare le cose con una certa acquisizione rapida, e mediamente rispetto all’età che si possiede e rispetto al tipo di percorso che si sta facendo c’è una media di capacità di apprendimento, nel senso che all’interno di una classe di prima elementare i bambini imparano a leggere all’interno di un certo range di tempo e con una certa abilità. Se, ad un certo punto, si capisce che il tale bambino o il tale ragazzo non riesce ad acquisire quella competenza tanto quanto i suoi coetanei o fa molta più fatica potrebbe sorgere il dubbio dell’insegnante che questo ragazzo abbia un disturbo dell’apprendimento.
Per fortuna oggi abbiamo molta conoscenza in questo campo, mentre in passato non era così.
Difatti, era molto più facile pensare che non ci fosse una responsabilità da parte degli adulti, non si conoscevano ancora così bene i disturbi dell’apprendimento e si pensava spesso che il bambino fosse lavativo, pigro e non avesse voglia di concentrarsi. I disturbi dell’apprendimento possono toccare diverse sfere, la sfera della lettura, fare di calcolo, anche la capacità di concentrarsi perché esiste un disturbo che si chiama deficit di iperattività e che appunto consiste nel fatto che il bambino a molta difficoltà a mantenere l’attenzione che è il presupposto per imparare qualcosa.
Come agire in caso di sospetto disturbo dell’apprendimento
Siccome esistono dei protocolli specifici che possono consentire di andare ad individuare la possibilità che il bambino abbia un disturbo dell’apprendimento è bene metterli in moto.
Difatti, grazie a questi test è possibile stabilire quale tipo di disturbo dell’apprendimento ha il bambino, in che misura, e grazie ad una indagine approfondita si può aiutarlo concretamente.
Un aiuto concreto è sicuramente dato dalla possibilità di fornire delle risposte al bambino che siano valide dal punto di vista metodologico dell’insegnamento. Innanzitutto è possibile farlo affiancare da professionisti del settore che conoscono molto bene questi disturbi e che sanno come comportarsi perché hanno la comprensione della difficoltà che al bambino di apprendere e che non è dovuta ad una sua mancanza. Almeno, non è dovuta ad una sua mancanza comportamentale.
Anche perché bisogna considerare che il bambino, spesso non ha gli strumenti per comprendere di fare più difficoltà rispetto agli altri, lo percepisce ma in realtà tende a chiudersi a se stesso, tende a sentirsi giudicato e può anche vergognarsi perché si rende conto di non essere al passo con i suoi compagni di classe. In questo caso potrebbe rifiutarsi di collaborare o comunque non avere più piacere di andare a scuola e compromettere un rapporto duraturo con lo strumento che gli servirà poi ad inserirsi nella vita del mondo lavorativo. Proprio per questo, con un aiuto valido, empatico ma utilizzando anche strumenti tecnici, si può fare veramente la differenza rispetto al suo futuro.
Puoi Contattarci al numero 0238093736
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