Quando parliamo di ansia e agorafobia a Milano parliamo di un qualcosa di molto delicato e già lo sarebbe se stessimo parlando genericamente di ansia e lo diventa ancora di più se ci associamo questo tipo di disturbo che può essere realmente invalidante.
Infatti l’agorafobia riguarda quella paura che le persone hanno di trovarsi in quelle situazioni o luoghi nelle quali si sentono intrappolati perché non possono scappare, e quello fa sviluppare loro un’ansia intensa che inibisce loro proprio di andare a cercare questi posti
Per questo motivo quando parliamo di agorafobia parliamo di un tipo di disturbo ansioso, e una buona percentuale di quelle persone che hanno questo problema poi sviluppano anche degli attacchi di panico
E se parliamo di statistiche la maggior parte di persone che è questo il problema lo sviluppa entro i 35 anni e quando facevamo riferimento a quel luogo possiamo pensare ad un aereo o un autobus o i mezzi di trasporto pubblici in generale o stare seduti in una fila di poltrone a teatro stiamo facendo solo gli esempio
Un medico psichiatra per poter fare una diagnosi deve verificare che questa persona abbia avuto questo tipo di paura o comunque di ansia ed evitamento almeno per sei mesi in più situazioni tra quelle che abbiamo menzionato e quindi per esempio magari una persona ha difficoltà sia nel rimanere da solo fuori casa e anche di usare i mezzi pubblici avendo l’idea che appunto in quale situazione può sviluppare un attacco di panico e quindi si cerca di evitare il tutto
Per quanto riguarda sempre la diagnosi per poter avere alcune certezze bisognerà che poi questi sintomi siano state nati sempre dalla stessa situazione e che stimolano la persona in questione per evitare quella situazione e quindi causando notevole malessere e delle interferenze rispetto alla gestione la vita quotidiana e soprattutto il professionista dovrà constatare che questi sintomi non siano collegate a qualche altro disturbo che può riguardare presente una Fobia sociale
Ci sono tante possibilità perché solo per il problema di ansia e di agorafobia
Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte sono tante le possibilità per sconfiggere questi sintomi e questo anche per dire che non bisogna scoraggiarsi ma bisogna prendere in mano e andare a cercare uno specialista per esempio uno psicoterapeuta che si occupa di terapia cognitivo comportamentale che ci aiuti a gestire il tutto e soprattutto ci aiuta anche ad andare alle cause di quello che sta succedendo
In certi casi quando i sintomi sono troppo forti bisogna usare un approccio integrato tra quello cognitivo-comportamentale di cui dicevamo e anche un approccio farmacologico
Mentre per quanto riguarda la terapia cognitivo comportamentale alla quale facevamo riferimenti Sopra perché sembran tra quelle più efficaci, bisognerà lavorare sul riconoscere quando il pensiero sta diventando distorto per poi poterlo controllare e così modificare quel comportamento di fuga, al quale stavamo facendo riferimento prima, e che può diventare molto invalidante per la vita che facciamo tutti i giorni.
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